Mi è stato chiesto cosa sono qui a fare e ho dato molte risposte differenti, quindi ecco quella giusta, quella vera: sto lavorando e sto studiando russo.
Ricevo tre ore di lezione di russo al giorno in una scuola privata. In classe siamo in 2 quindi sono quasi lezioni private.
Il mio lavoro consiste principalmente nell'insegnare le lingue che conosco:
a) Il martedì pomeriggio e il venerdì pomeriggio sto preparando una studentessa della facoltà di architettura dell'Università di San Pietroburgo agli esami di ammissione al Politecnico di Bologna (Esami CILS) e il martedì sera do lezioni di grammatica italiana ad un piccolo gruppo di persone (2-6) alla scuola privata in cui ricevo lezioni di russo. (Hihi, avevo scritto "lezioni di rutto" ma per quello credo che non serva seguire un corso...)
b) Il lunedì mattina insegno francese ad una classe di studentesse del 4°anno (6 persone) e il mercoledì mattina do un corso di italiano per principianti (38 persone) all'Università di Stato.
c) Il lunedì pomeriggio insegno francese (conversazione) ad una classe di studentesse del 4° anno (6 persone) dell'Università dell'Arte e della Cultura.
d) Il mercoledì pomeriggio insegno italiano (conversazione) ad una classe di studentesse del 4° anno (2-7 persone) e subito dopo insegno francese (conversazione) ad una classe del 3° anno (2-6 persone), sempre all'Università dell'Arte e della Cultura.
e) Il giovedì pomeriggio insegno italiano (conversazione) ad una classe di studentesse del 3° anno (3-5 persone) all'Università dell'Arte e della Cultura. Ho appena passato ad un'altra persona una classe di studentesse al 2° anno perchè mi richedeva troppa energia.
f) Agli inizi di ottobre c'è stato un Festival del Cinema Milanese organizzato dal Centro della Cultura Italiana per il quale ho collaborato facendo la trascrizione del testo di tre documentari da passare ai doppiatori russi. Non so dire come sia andato perchè il weekend in cui ha avuto luogo il festiva, io ero in Svizzera.
A questo punto voglio dire a tutti coloro che non sapevano che io fossi in Svizzera e a coloro che non ho visto perchè non ho avuto il tempo di contattarli (tranne qualcuno che sembrava pianficasse una gran festa per il mio ritorno e poi alla fine non c'era...) che sono stato in Ticino tre giorni, quindi ho approfittato per stare un po' con i miei che non vedo fino a Natale. A proposito, non li vedo fino a Natale perchè loro vengono in Russia, io NON torno per Natale. Mi vedrete a Carnevale. Un appuntamento che non si può mancare!
Lasciate che puntualizzi una cosa: non torno per Natale, non tanto per mia volontà, ma perchè in Russia non si festeggia il Natale cattolico quindi le università e le scuole sono aperte fino al 30 dicembre e quindi fino a quella data...lavoro!!! Però, dico che torno per Carnevale per il seguente motivo. Qui non si festeggia il Natale, ma si festeggia:
1. Capodanno il 31 dicembre,
2. il vecchio Capodanno russo il 2 gennaio,
3. Il Natale russo il 5 gennaio,
4. In Vecchio ...(non mi ricordo più cosa esattamente) il 7 gennaio,
E poi le università hanno quasi un mese di vacanza...(per riprendersi..?!?) Quindi, dato che Carnevale quest'anno è presto, posso approfittare per portare in CH un primo viaggio di bagagli prima di ritornare fino a fine Febbraio, la vera e propria fine del mio semestrale soggiorno!!
martedì 6 novembre 2007
Vivo morto o x?
Evidentemente la risposta è "x"...
Salve a tutti, belli e brutti!! Come state, è il vostro amico che abita nel congelatore che vi parla...volete un gelato? Andate a comprarvelo...
No, non sono ancora andato in letargo anche se qui la colonnina del mercurio non sale più sopra i due gradi nemmeno a spingerla !! A quanto pare qui durante l'inverno va in letargo pure il mercurio dei termometri, fa talmente freddo che si rifiuta di salire più del -20°C almeno resta rannicchiato e si scalda, poretto!
Mi è stato chiesto da più persone perchè non ho più scritto da un bel po' di tempo, quasi un mese...anzi di più. Beh, non ho più tempo. Questa settimana va perchè ho deciso di prendere un po di tempo di vacanza, altrimenti di solito ho il tempo per pensare a me solo durante il weekend.
Dal mio ultimo post ne sono successe di cose...
Vi rendo partecipi di alcune mie avventure e disavventure:
Un paio di giorni dopo la mia ultima visita su questo blog, un amico, che non faceva parte del nostro programma (sia ben chiaro che il mio mondo non finisce dove finisce il nostro programma, SPb è una grande città!), Michel, si chiamava è partito per la Svizzera dato che erano finite le sue vacanze e il lavoro chiamava...Naturalmente, come è consuetudine, gli si è fatta la festa...di addio!
Così, un giovedi sera ci siam trovati nel solito bar per passare un buon momento tutti insieme. Alle 4 del mattino, lui è partito per andare all'aeroporto e noi per andare a casa. Ora, a quel tempo, era mi a abitudine rientrare a piedi e quindi mi sono incamminato verso casa.
Mancava poco, meno di 1km quando sono stato fermato dalla polizia che mi ha chiesto i documenti. Conoscendo come vanno le cose qui in Russia, la mia prima reazione è stata quella di togliere i soldi dal borsellino e metterli in tasca per evitare che li togliessero loro. (Piccola parentesi: dovete sapere che qui quando la polizia chiede i documenti, chiede il borsellino, ed è loro prassi normale togliere i soldi e, se sono abbastanza per quel momento, i vostri documenti perdono il loro interesse e vi lasciano andare come se niente fosse, ma se i soldi non sono abbastanza cercano di portarvi in centrale dove fanno rapporto inventando una scusa qualsiasi per cui vi aggiudicano una bella multa salata!) Mentre uno di loro controllava i miei documenti dandomi delle piccole spinte, in modo che io non stassi fermo sui miei piedi, l'altro era dietro di me. Dopo un po', quello che era dietro di me è risalito in auto e ha detto qualcosa all'altro che è salito in auto e mi ha ridato la fotocopia del passaporto (MAI!!! avere su di se l'originale!!!) dicendomi che andava tutto bene e sono partiti.
Solo allora ho realizzato quello che era successo. Mi avevano si, ridato il borsellino con la fotocopia del documento e le carte bancarie, ma mi avevano svuotato le tasche!!! Mi hanno rubato: 2000R(= ca 100CHF) che avevo messo in tasca per evitare che prendessero, il telefono e la macchina fotografia digitale. Valore totale del tutto circa 700CHF, un po' più di 3 mesi di stipendio.
Ecco, ora lo sapete perchè su questo blog non ci sono più fotografie nuove...perchè non ho più nulla per farle!
Nel frattempo, come solo alcuni di voi sanno, sono tornato in Ticino e, grazie allo sconto di mia mamma ho ricomprato il telefono, ma l'ho lasciato ad attendermi per il mio ritorno in CH. Qui, una ex partecipante mi ha lasciato il suo: è un tel russo, quindi non molto interessante per loro. In ogni modo, da quando ho avuto questa esperienza, ogni volta che esco e sto fuori oltre mezzanotte (ora in cui parte l'ultimo metrò) mi tengo sempre da parte 100R (=5CHF) per tornare a casa in taxi o con un'auto.
Quest'ultima mia frase mi fa ricordare che c'è una cosa moooolto pratica che succede qui in Russia ma che non ho mai visto in nessun altro paese. Forse vi sarete chiesti perchè ho finito la frase con "in taxi o con un auto". Dovete sapere che qui, coloro che hanno un'auto, per arrotondare il salario, passano le notti del weekend a girare per la città in cerca di qualcuno che ha bisogno un passaggio e per la somma equivalente a 5 CHF ti portano fino davanti alla porta di casa. Ora, qualche precauzione è d'obbligo, tipo: mai salire se sull'auto c'è qualcun'altro oltre l'autista, oppure fissare il prezzo prima di salire in auto ed essere sicuri che l'autista abbia capito, non pagare prima di essere scesi dall'auto e nella misura del possibile controllare che l'autista vi porti nella direzione giusta, non salire sulle auto nuove con la chiusura centralizzata, ecc.
Un automobilista schietto e non troppo complicato può arrivare a guadagnare fino a 2000R in una serata...
Chiaramente ci sono sempre quelli che cercano di alzare il prezzo o di fregarti. Il weekend scorso per esempio, domenica mattina verso le 5, ho dovuto fermare tre auto prima di trovare quello che mi portasse a casa perchè uno voleva che io pagassi il triplo di quanto ho offerto, l'altro quando gli ho detto l'indirizzo mi ha detto che era troppo lontano e il terzo voleva farmi pagare di più pure lui, ma ho insistito ed ha ceduto. Da notare che abito a 30 min a piedi dal centro, quindi in auto non ci si mette più di 5-7 min!!
Un'altra cosa interessante sono le "Marshrutka" che sono dei piccoli bus a 8-10 posti che durante il giorno circolano per la città con dei percorsi fissi e che si fermano facendo un cenno all'autista. Per il prezzo di 14R (=0.70 CHF) ti portano dove devi andare, basta che sia sul loro percorso. Non importa se stai nel bus per 1, 4 o 10 fermate, il prezzo è sempre lo stesso. Questi piccoli bus sono come formiche nel centro e sono molto rapidi e frequenti. Se quello che arriva è pieno, nessun problema, nello spazio di alcuni minuti ne arriverà un altro!!!
Salve a tutti, belli e brutti!! Come state, è il vostro amico che abita nel congelatore che vi parla...volete un gelato? Andate a comprarvelo...
No, non sono ancora andato in letargo anche se qui la colonnina del mercurio non sale più sopra i due gradi nemmeno a spingerla !! A quanto pare qui durante l'inverno va in letargo pure il mercurio dei termometri, fa talmente freddo che si rifiuta di salire più del -20°C almeno resta rannicchiato e si scalda, poretto!
Mi è stato chiesto da più persone perchè non ho più scritto da un bel po' di tempo, quasi un mese...anzi di più. Beh, non ho più tempo. Questa settimana va perchè ho deciso di prendere un po di tempo di vacanza, altrimenti di solito ho il tempo per pensare a me solo durante il weekend.
Dal mio ultimo post ne sono successe di cose...
Vi rendo partecipi di alcune mie avventure e disavventure:
Un paio di giorni dopo la mia ultima visita su questo blog, un amico, che non faceva parte del nostro programma (sia ben chiaro che il mio mondo non finisce dove finisce il nostro programma, SPb è una grande città!), Michel, si chiamava è partito per la Svizzera dato che erano finite le sue vacanze e il lavoro chiamava...Naturalmente, come è consuetudine, gli si è fatta la festa...di addio!
Così, un giovedi sera ci siam trovati nel solito bar per passare un buon momento tutti insieme. Alle 4 del mattino, lui è partito per andare all'aeroporto e noi per andare a casa. Ora, a quel tempo, era mi a abitudine rientrare a piedi e quindi mi sono incamminato verso casa.
Mancava poco, meno di 1km quando sono stato fermato dalla polizia che mi ha chiesto i documenti. Conoscendo come vanno le cose qui in Russia, la mia prima reazione è stata quella di togliere i soldi dal borsellino e metterli in tasca per evitare che li togliessero loro. (Piccola parentesi: dovete sapere che qui quando la polizia chiede i documenti, chiede il borsellino, ed è loro prassi normale togliere i soldi e, se sono abbastanza per quel momento, i vostri documenti perdono il loro interesse e vi lasciano andare come se niente fosse, ma se i soldi non sono abbastanza cercano di portarvi in centrale dove fanno rapporto inventando una scusa qualsiasi per cui vi aggiudicano una bella multa salata!) Mentre uno di loro controllava i miei documenti dandomi delle piccole spinte, in modo che io non stassi fermo sui miei piedi, l'altro era dietro di me. Dopo un po', quello che era dietro di me è risalito in auto e ha detto qualcosa all'altro che è salito in auto e mi ha ridato la fotocopia del passaporto (MAI!!! avere su di se l'originale!!!) dicendomi che andava tutto bene e sono partiti.
Solo allora ho realizzato quello che era successo. Mi avevano si, ridato il borsellino con la fotocopia del documento e le carte bancarie, ma mi avevano svuotato le tasche!!! Mi hanno rubato: 2000R(= ca 100CHF) che avevo messo in tasca per evitare che prendessero, il telefono e la macchina fotografia digitale. Valore totale del tutto circa 700CHF, un po' più di 3 mesi di stipendio.
Ecco, ora lo sapete perchè su questo blog non ci sono più fotografie nuove...perchè non ho più nulla per farle!
Nel frattempo, come solo alcuni di voi sanno, sono tornato in Ticino e, grazie allo sconto di mia mamma ho ricomprato il telefono, ma l'ho lasciato ad attendermi per il mio ritorno in CH. Qui, una ex partecipante mi ha lasciato il suo: è un tel russo, quindi non molto interessante per loro. In ogni modo, da quando ho avuto questa esperienza, ogni volta che esco e sto fuori oltre mezzanotte (ora in cui parte l'ultimo metrò) mi tengo sempre da parte 100R (=5CHF) per tornare a casa in taxi o con un'auto.
Quest'ultima mia frase mi fa ricordare che c'è una cosa moooolto pratica che succede qui in Russia ma che non ho mai visto in nessun altro paese. Forse vi sarete chiesti perchè ho finito la frase con "in taxi o con un auto". Dovete sapere che qui, coloro che hanno un'auto, per arrotondare il salario, passano le notti del weekend a girare per la città in cerca di qualcuno che ha bisogno un passaggio e per la somma equivalente a 5 CHF ti portano fino davanti alla porta di casa. Ora, qualche precauzione è d'obbligo, tipo: mai salire se sull'auto c'è qualcun'altro oltre l'autista, oppure fissare il prezzo prima di salire in auto ed essere sicuri che l'autista abbia capito, non pagare prima di essere scesi dall'auto e nella misura del possibile controllare che l'autista vi porti nella direzione giusta, non salire sulle auto nuove con la chiusura centralizzata, ecc.
Un automobilista schietto e non troppo complicato può arrivare a guadagnare fino a 2000R in una serata...
Chiaramente ci sono sempre quelli che cercano di alzare il prezzo o di fregarti. Il weekend scorso per esempio, domenica mattina verso le 5, ho dovuto fermare tre auto prima di trovare quello che mi portasse a casa perchè uno voleva che io pagassi il triplo di quanto ho offerto, l'altro quando gli ho detto l'indirizzo mi ha detto che era troppo lontano e il terzo voleva farmi pagare di più pure lui, ma ho insistito ed ha ceduto. Da notare che abito a 30 min a piedi dal centro, quindi in auto non ci si mette più di 5-7 min!!
Un'altra cosa interessante sono le "Marshrutka" che sono dei piccoli bus a 8-10 posti che durante il giorno circolano per la città con dei percorsi fissi e che si fermano facendo un cenno all'autista. Per il prezzo di 14R (=0.70 CHF) ti portano dove devi andare, basta che sia sul loro percorso. Non importa se stai nel bus per 1, 4 o 10 fermate, il prezzo è sempre lo stesso. Questi piccoli bus sono come formiche nel centro e sono molto rapidi e frequenti. Se quello che arriva è pieno, nessun problema, nello spazio di alcuni minuti ne arriverà un altro!!!
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