martedì 4 settembre 2007

Eccovi i miei compagni di avventura...

Eccovi i miei compagni e le mie compagne di questo mio viaggio all'interno di un paese che ha alcuni aspetti in comune ma ne ha pure molti molto differenti dal paese in cui vi trovate voi ora.

Nel mio secondo post su questo blog, vi avevo menzionato un invito a cena da parte di un ticinese presente nel programma. Queste sono alcune foto della serata:

Delfine

Michel che ora sta viaggiando per la Russia per due settimane prima di tornare definitivamente in Svizzera.

Francois ( mio fedele compagno di classe del corso di russo) Non e sempre cosi allucinato...l'ho colto di sorpresa!

Andrea (maglietta blu, Ticinese, ora tornato in CH) e Sonam



Emmeline (bionda), stagista e responsabile dei visti e delle varie iscrizioni.





Emmanuela

Jean Louis (appena tornato in Svizzera) e Fabienne

Tre amici russi Lena, Lena e Misha


Ne mancano altri, dei quali non ho le foto ora, ma le mettero' non appena possibile. Per ora eccovi la foto di un'altra ragazza che ho conosciuto qui...

...Valeria, una studentessa russa che pero' da 10 anni vive in Svezia...


Non ho dato mie notizie per un po, ma ci sono ancora!


Eccomi di nuovo per raccontarvi le mie avventure e disavventure delle ultime settimane. E ora, indovinate un po...hanno messo a posto i nuovi PC quindi d'ora in avanti potro mostrarvi anche delle fotografie per testimoniare quanto spiegato. Non vi saranno solo cose belle da vedere perche non vi sono solo cose belle da vedere qui, anzi. Prima di cominciare a raccontarvi, vi

mostro alcune foto della citta', quelle delle persone seguiranno.








La prima esperienza toccante che ho fatto la settimana dopo l'ultima volta che ho scritto qualcosa su questo blog non l'ho documentata con immagini perche non me la sono sentito. Un giorno sono andato con il mio compagno di corso di russo a visitare l'istituto in cui lavora lui. Si occupa infatti di aiutare i bambini di strada che sono stati tolti dalla strada e messi in questo centro. Il suo compito 'e di andare la e per due ore al giorno portare a spasso i bambini che non possono camminare e sono su di una sedia a rotelle e parlare in francese per farli sognare un po perche non capiscono nulla ma a loro piace ascoltare la sonorita' della lingua oppure chiedere loro se vogliono un po' di acqua oppure fumare una sigaretta. Hanno solo 10 anni ma questa 'e gia' un'attivita che viene loro permessa. Lasciate che vi dica che quello che ho visto non lo auguro a nessuno di voi, anche a quelli con il pelo sullo stomaco piu folto per queste cose. La visione di bambini che vi guardano con gli occhi di un "bassethound" o che vi danno la mano anche se non ce l'hanno oppure vi porgono un moncherino per sostenerli e la mano spunta a meta strada tra il polso e il gomito...non 'e una bella cosa da documentare ma vi lascio immaginare cosa si prova.


Due giorni dopo questo la nostra organizzazione ha organizzato un barbeque per i senzatetto di un quartiere della citta' dove due volte a settimana alcuni partecipanti volontari si recano a portare loro vestiti e una zuppa calda. Io non sono andato, dovevo ancora digerire l'esperienza della settimana precedente.

Per non farvi troppo deprimere in seguito a quello che ho appena raccontato, eccovi un'altra immagine. Avete mai visto una cosa simile???????