martedì 6 novembre 2007

Vivo morto o x?

Evidentemente la risposta è "x"...

Salve a tutti, belli e brutti!! Come state, è il vostro amico che abita nel congelatore che vi parla...volete un gelato? Andate a comprarvelo...

No, non sono ancora andato in letargo anche se qui la colonnina del mercurio non sale più sopra i due gradi nemmeno a spingerla !! A quanto pare qui durante l'inverno va in letargo pure il mercurio dei termometri, fa talmente freddo che si rifiuta di salire più del -20°C almeno resta rannicchiato e si scalda, poretto!

Mi è stato chiesto da più persone perchè non ho più scritto da un bel po' di tempo, quasi un mese...anzi di più. Beh, non ho più tempo. Questa settimana va perchè ho deciso di prendere un po di tempo di vacanza, altrimenti di solito ho il tempo per pensare a me solo durante il weekend.

Dal mio ultimo post ne sono successe di cose...

Vi rendo partecipi di alcune mie avventure e disavventure:

Un paio di giorni dopo la mia ultima visita su questo blog, un amico, che non faceva parte del nostro programma (sia ben chiaro che il mio mondo non finisce dove finisce il nostro programma, SPb è una grande città!), Michel, si chiamava è partito per la Svizzera dato che erano finite le sue vacanze e il lavoro chiamava...Naturalmente, come è consuetudine, gli si è fatta la festa...di addio!

Così, un giovedi sera ci siam trovati nel solito bar per passare un buon momento tutti insieme. Alle 4 del mattino, lui è partito per andare all'aeroporto e noi per andare a casa. Ora, a quel tempo, era mi a abitudine rientrare a piedi e quindi mi sono incamminato verso casa.

Mancava poco, meno di 1km quando sono stato fermato dalla polizia che mi ha chiesto i documenti. Conoscendo come vanno le cose qui in Russia, la mia prima reazione è stata quella di togliere i soldi dal borsellino e metterli in tasca per evitare che li togliessero loro. (Piccola parentesi: dovete sapere che qui quando la polizia chiede i documenti, chiede il borsellino, ed è loro prassi normale togliere i soldi e, se sono abbastanza per quel momento, i vostri documenti perdono il loro interesse e vi lasciano andare come se niente fosse, ma se i soldi non sono abbastanza cercano di portarvi in centrale dove fanno rapporto inventando una scusa qualsiasi per cui vi aggiudicano una bella multa salata!) Mentre uno di loro controllava i miei documenti dandomi delle piccole spinte, in modo che io non stassi fermo sui miei piedi, l'altro era dietro di me. Dopo un po', quello che era dietro di me è risalito in auto e ha detto qualcosa all'altro che è salito in auto e mi ha ridato la fotocopia del passaporto (MAI!!! avere su di se l'originale!!!) dicendomi che andava tutto bene e sono partiti.

Solo allora ho realizzato quello che era successo. Mi avevano si, ridato il borsellino con la fotocopia del documento e le carte bancarie, ma mi avevano svuotato le tasche!!! Mi hanno rubato: 2000R(= ca 100CHF) che avevo messo in tasca per evitare che prendessero, il telefono e la macchina fotografia digitale. Valore totale del tutto circa 700CHF, un po' più di 3 mesi di stipendio.

Ecco, ora lo sapete perchè su questo blog non ci sono più fotografie nuove...perchè non ho più nulla per farle!

Nel frattempo, come solo alcuni di voi sanno, sono tornato in Ticino e, grazie allo sconto di mia mamma ho ricomprato il telefono, ma l'ho lasciato ad attendermi per il mio ritorno in CH. Qui, una ex partecipante mi ha lasciato il suo: è un tel russo, quindi non molto interessante per loro. In ogni modo, da quando ho avuto questa esperienza, ogni volta che esco e sto fuori oltre mezzanotte (ora in cui parte l'ultimo metrò) mi tengo sempre da parte 100R (=5CHF) per tornare a casa in taxi o con un'auto.

Quest'ultima mia frase mi fa ricordare che c'è una cosa moooolto pratica che succede qui in Russia ma che non ho mai visto in nessun altro paese. Forse vi sarete chiesti perchè ho finito la frase con "in taxi o con un auto". Dovete sapere che qui, coloro che hanno un'auto, per arrotondare il salario, passano le notti del weekend a girare per la città in cerca di qualcuno che ha bisogno un passaggio e per la somma equivalente a 5 CHF ti portano fino davanti alla porta di casa. Ora, qualche precauzione è d'obbligo, tipo: mai salire se sull'auto c'è qualcun'altro oltre l'autista, oppure fissare il prezzo prima di salire in auto ed essere sicuri che l'autista abbia capito, non pagare prima di essere scesi dall'auto e nella misura del possibile controllare che l'autista vi porti nella direzione giusta, non salire sulle auto nuove con la chiusura centralizzata, ecc.

Un automobilista schietto e non troppo complicato può arrivare a guadagnare fino a 2000R in una serata...

Chiaramente ci sono sempre quelli che cercano di alzare il prezzo o di fregarti. Il weekend scorso per esempio, domenica mattina verso le 5, ho dovuto fermare tre auto prima di trovare quello che mi portasse a casa perchè uno voleva che io pagassi il triplo di quanto ho offerto, l'altro quando gli ho detto l'indirizzo mi ha detto che era troppo lontano e il terzo voleva farmi pagare di più pure lui, ma ho insistito ed ha ceduto. Da notare che abito a 30 min a piedi dal centro, quindi in auto non ci si mette più di 5-7 min!!

Un'altra cosa interessante sono le "Marshrutka" che sono dei piccoli bus a 8-10 posti che durante il giorno circolano per la città con dei percorsi fissi e che si fermano facendo un cenno all'autista. Per il prezzo di 14R (=0.70 CHF) ti portano dove devi andare, basta che sia sul loro percorso. Non importa se stai nel bus per 1, 4 o 10 fermate, il prezzo è sempre lo stesso. Questi piccoli bus sono come formiche nel centro e sono molto rapidi e frequenti. Se quello che arriva è pieno, nessun problema, nello spazio di alcuni minuti ne arriverà un altro!!!

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