giovedì 29 novembre 2007

Salta sü, salta sü sul cadreghin, sü sul cadreghin, gió dal cadreghin...

Anche per i Russi è venuto il momento delle elezione di un nuovo presidente. Putin è arrivato alla fine del suo secondo mandato e deve cedere lo scettro ad un successore.

Qui di seguito, vi riporto i fatti avvenuti lo scorso weekend. Non serve scrivermi per dirmi che sto rischiando grosso a scrivere queste cose o a criticare la Russia. Grazie! Non faccio altro che riportarvi le notizie pubblicate sul Saint Petersburg Times, l'unico settimanale pubblicato in inglese.

Se non siete al corrente di quello che è successo domenica scorsa qui in città, ve lo racconto io.

In Russia si stanno avvicinando le elezioni perché la carica del Presidente Putin non è più rinnovabile. Molti desidererebbero che lui restasse ancora al potere, ma la Costituzione del paese non lo permette. Pensate che per permettergli di restare al potere, il Parlamento aveva pensato di fare un amendamento alla Costituzione per estendere a tre i mandati possibili per un Presidente. Questo non è stato attuato perché giudicato un atto anticostituzionale.

Anche qui, come in tutti i paesi, ci sono il partito dominante ("Russia Unita" quello di Putin) e l'opposizione (p.es: Yabloka (=mela) che è il partito di Kasparov, il campione mondiale di scacchi). Il weekend scorso, qui a San Pietroburgo (Spb) e a Mosca, ci sono state manifestazioni pacifiche contro il Partito di Putin che è attualmente il più forte all'interno della Duma (il Parlamento russo). Risultato? Il risultato è stato che la polizia ha arrestato, a caso e brutalmente, 300 manifestanti. Il modo in cui la polizia ha disperso la folla, è stato di un carattere totalmente antitetico rispetto al tipo di manifestazione attuata dalla gente. Il SpbTimes riporta che pure il Presidente dell'Unione Europea, José Manuel Barroso, si è detto "seriamente preoccupato per il modo in cui la polizia ha arrestato i partigiani dell'opposizione al regime durante la manifestazione pacifica".

NOTA: Mentre succedeva tutto questo, io me ne stavo in casa al calduccio a preparare le lezioni della settimana seguente e ho sentito questi fatti da voci di corridoio e dalla stampa.

Parlando con uno studente, mi ha raccontato che il capo dell'opposizione, l'organizzatore della manifestazione, aveva chiesto alla municipalità di poter passare sulla Nevsky Prospect, principale arteria della città e del centro storico, ma il permesso gli era stato negato. Questo avviene spesso quanto non è il comune che organizza le manifestazioni.

Le autorità, sapendo che i manifestanti sarebbero in ogni caso passati lungo la Nevsky bloccando il traffico, hanno disposto lungo tutta la strada, un cordone di polizia con tanto di auto e furgoni. All'arrivo della manifestazione, man mano che il corteo sfilava, i poliziotti hanno cominciato ad arrestare gente a caso. Ma non si è trattato solo di gente che camminava sulla carreggiata portando cartelli e gridando slogan, sono state arrestate anche persone che camminavano sui marciapiedi della Nevsky guardando le vetrine e facendosi i fatti loro ALL'ESTERNO del cordone di polizia. La scusa era semplice: controllo documenti. E, per motivi ignoti a tutti, ogni tanto qualcuno veniva caricato di forza sui furgoni e portato al comando di polizia.

Nemtsov, membro dell'opposizione, prima di essere arrestato, domenica, ha detto alla stampa: "Cosa ci dicono questa brutalità e questa presenza massiva di forze dell'ordine? La risposta è semplice, è la paura delle autorità. I politici hanno paura di guardare in faccia la gente e rispondere alle loro domande".

Boris Vishnavsky, membro del partito Yabloka, ha affermato di trovare strana questa paura, dato che il partito di Putin è già dato come favorito al 70% da tutti i sondaggi. La risposta è semplice: l'alta percentuale è il risultato dell'ignoranza della gente per quanto riguarda la corruzione dei politici. E coloro che scendono in strada vogliono tentare di spiegare questo alla gente.

Quella dello scorso weekend non è stata la prima manifestazione contro la corruzione elettorale esistente in questo paese e non sarà nemmeno l'ultima. Una caratteristica del regime di Putin è sempre stata la caccia all'opposizione praticata allo stesso modo in cui nel Medioevo si cacciavano le streghe (NDT: spiegazione dell'inglese "whitch hunting"), come una caccia all'uomo. Questo, in un certo senso, ha riportato la Russia agli anni '30, al regime totalitario di Stalin.

I bei discorsi fatti da Putin e dal suo partito durante questa campagna elettorale, minacciano la gente. In breve, i membri dell'opposizione sono stati etichettati come "Nemici dello Stato che tentano di destabilizzare il paese".

Nota personale: a me tutto questo ricorda quanto raccontato da George Orwell nel libro 1984 in cui un Partito totalitario governava con il terrore, osservando tutto quello che la gente faceva in ogni momento (da qui il concetto di Grande Fratello) e facendo sparire coloro che andavano contro gli ideali o le regole del regime.

Barroso ha affermato che il regime russo ci è andato un po' troppo con la mano pesante nel disperdere la folla durante le manifestazioni in quanto il diritto all'assemblamento delle persone e il diritto alla libera espressione fanno parte dei diritti fondamentali dell'uomo.

Il governo ha giustificato la sua azione sostenendo che i protestatori non hanno il sostegno dell'opinione pubblica ma sono degli estremisti che vogliono destabilizzate la Russia per aiutare i paesi stranieri. La Coalizione di Kasparov, che sabato si è beccato 10 giorni di prigione, non ha sostegno nell'opinione pubblica perché gli elettori sono terrorizzati dalla politica del partito dominante il cui unico candidato per la Presidenza è l'attuale Presidente Putin.

Non potendolo rieleggere, hanno già affermato che gli garantiranno un posto coi pieni poteri. Lui ha affermato che darà il suo pieno sostegno ad uno dei suoi collaboratori, ma non ha fatto nomi.

I critici temono che Putin lasci la sua carica prima della fine del mandato. Questo lo farebbe figurare come un Presidente che non ha presieduto per due mandati interi, e lo renderebbe quindi eligibile per un altro mandato!!